Progetti

Progetto 1 – Pittura

Progetto 1Nel breve periodo si è scelto di seguire la strada del ripristino usando la pittura strato-elastomerica idrodiluibile monocomponente ad acqua con le seguenti proprietà di: Aderenza su qualsiasi supporto; Forte azione antiusura; Facile applicabilità ottima resistenza al lavaggio; Facile ed economica manutenzione; Forte azione isolante e protettiva di conglomerati asfaltici; Aderenza su pavimenti in struttura cemento, a base di calce, aglomerati edili e intonaci con struttura cementizia, pavimentazioni in asfalto, aderenza su vecchie pitture. L’intervento base prevede un intervento di ripristino con le pittura strato-elastomerica, praticamente la stessa presente in origine …. Costituita da una pittura per campo da tennis/basket/pallavolo o attività pertinenti. La realizzazione dell’impianto potrà essere ridisegnato con geometrie Coni seguendo le normative vigenti come da scheda inviata. Il prodotto è caratterizzato da rilevante resina a base di caucciù che potrà essere applicata a rullo, airless o spatola a secondo della vostra esigenza e caratteristica finale del supporto. Non è richiesta speciale normativa se non attenersi alle regolari geometrie Coni e regolare supporto in cemento o asfalto. Il prodotto antiscivolo, antisdrucciolo, ha una perfetta adesione ideale per campi esposti all’esterno. Durata tecnica del prodotto 5 anni la linea professionale. 

Costo totale dell’intervento 4.200,00 € iva inclusa, solo per il campo tennis, per quello da basket un 20% in meno, per quello da calciotto il doppio della spesa. Questo include: costi iniziali; pulizia esterna dell’intero centro polisportivo (compreso approvvigionamento dei macchinari da lavoro); la pulizia dei campi da gioco (compreso approvvigionamento dei materiali da lavoro); il ripristino delle superfici lesionate; la realizzazione dei fori per il fissaggio dei pali; il ripristino della rete e del cancello; lo strato di base; lo strato superficiale per 2 mani di pittura “winbledon Paint”; le strisce dei campi; la fornitura dei pali e delle reti da tennis; la fornitura delle porte e delle reti da calcetto. Tutta la manodopera è fornita dagli associati in forma totalmente gratuita.

Progetto 2 – Tappetino + pittura o Tappetino colorato

Progetto 2Il conglomerato bituminoso è un conglomerato artificiale costituito da una miscela di aggregati (materiali rocciosi di diversa granulometria quali filler, sabbia e pietrisco) e un legante di tipo bituminoso. Il conglomerato bituminoso è un conglomerato artificiale costituito da una miscela di aggregati (materiali rocciosi di diversa granulometria quali filler, sabbia e pietrisco) e un legante di tipo bituminoso. Il conglomerato bituminoso viene chiamato comunemente, anche se erroneamente, asfalto il quale invece si può considerare un conglomerato bituminoso naturale.

Costo totale dell’intervento circa 8.200,00 € iva inclusa, solo per il campo tennis, per quello da basket un 20% in meno, per quello da calciotto il doppio della spesa.

Modalità di posa

Come accennato precedentemente il conglomerto bitumioso è un materiale che viene impastato e posato a caldo. Di norma le temperature che devono raggiungere i conglomerati variano da 130 a 150 °C; nel caso di bitumi modificati tali temperature possono essere maggiori. I conglomerati bituminosi non vanno sottoposti a temperature eccessivamente elevate poiché si potrebbero danneggiare le proprietà leganti del bitume ma, poiché la lavorabilità del materiale è garantita dalla sua temperatura, questa non deve essere neppure troppo bassa per non compromettere le caratteristiche finali del conglomerato posato. Il periodo ideale di preparazione e di posa della miscela bituminosa è pertanto quello che va da marzo a novembre, a condizione che le condizioni meteorologiche siano buone, ovvero con livelli di umidità non troppo elevati.

Tappetino di usura

La pavimentazione bituminosa di norma si suddivide in due strati denominati: tappetino di usura o strato di usura è la parte superficiale della sovrastruttura stradale e pertanto è quella a contatto diretto con il traffico stradale e con gli agenti atmosferici. La sua funzione è quella di assorbire i carichi superficiali e trasmetterli agli strati sottostanti, offrire aderenza agli pneumatici dei veicoli e allo stesso tempo garantire l’impermeabilità. Normalmente il tappetino è costituito da conglomerato a struttura chiusa anche se esistono strati di usura drenanti e fonoassorbenti costituiti da conglomerati a struttura aperta con leganti bituminosi modificati.

Conglomerato bituminoso colorato

Progetto 2I pavimenti in conglomerato bituminoso colorato, sono costituiti da inerti selezionati, direttamente impastati con pigmenti di colore a scelta , con impiego di polimeri o bitumi modificati trasparenti, impastato negli appositi impianti, direttamente pronto per l’esecuzione dei lavori eseguiti o con vibro-finitrice o a mano e rullati con rulli idonei, pur mantenendo inalterate le caratteristiche di affidabilità, sicurezza e facilità di impiego.

Progetto 3 – Tappetino + resina

Progetto 3Pavimentazione sintetica elastica, con finitura superficiale satinata tale da garantire una corsa controllata ed un buon comfort di gioco. L’applicazione in vari strati fino all’ottenimento dello spessore desiderato la rende assente da giunzioni rendendo possibile una perfetta planarità dell’area di gioco. L’eccellente adesione al supporto bituminoso permette a questo tipo di pavimentazione di sopportare le sollecitazioni provocate dalle dilatazioni termiche. Presenta ottime caratteristiche di resistenza all’usura, l’impronta satinata la rende antisdrucciolo, permettendone l’uso anche a superficie bagnata. Non richiede alcuna manutenzione. La produzione campi da tennis e polivalenti in resina in due diverse categorie, la resina acrilica e resina poliuretanica, che ben si adattano ai diversi utilizzi in campo sportivo. La prima, acrilica, più usata soprattutto per il tennis, non solo in Italia, ma anche nel mondo. Ve ne sono diverse tipologie, a partire da quella con 2-3 strati di resine, miscelate con apposite sabbie quarzifere, a quelle con i primi strati gommosi, per dare una certa morbidezza ed elasticità, per poi terminare con strati di diversa finitura (più o meno lisci a secondo dell’utilizzo). Le resine poliuretaniche hanno sempre mantenuto una nicchia di mercato. Utilizzate per la maggior parte per il basket e la pallavolo, si impiegano anche per il tennis, i campi da bocce e per le piste di atletica, con diverse tipologie e spessori. Sono formate prevalentemente da resine miscelate a gomma, realizzate in diversi strati, sino a raggiungere lo spessore desiderato. Dati gli alti costi iniziali e di manutenzione, sono sempre più accantonate a favore delle resine acriliche gommose.

Costo totale dell’intervento circa 12.000,00 € iva inclusa, solo per il campo tennis, per quello da basket un 20% in meno, per quello da calciotto il doppio della spesa.

Progetto 4 – Tappetino + erba sintetica

Progetto 4Sin dagli anni 60′, importanti aziende statunitensi operanti nel settore delle pavimentazioni tessili condussero approfonditi studi per realizzare “manti” in erba sintetica che potessere efficacemente sostituire l’erba naturale soprattutto negli impianti al coperto, luoghi dove la gestione di questa superficie comportava costi quasi proibitivi. L’iniziale notevole rigidità delle fibre, inconveniente che procurava abrasioni ai giocatori, e la loro poca resilienza, cioè la scarsa capacità di deformarsi, impedirono una rapida diffusione di questa superficie. Negli anni a seguire, nuove e sempre più sofisticate tecniche costruttive mitigarono queste problematiche tanto da assistere, negli anni 80′, soprattutto negli Stati Uniti, alla prima vera diffusione di campi da gioco in erba sintetica, sia all’aperto che al coperto. Gli anni 2000, a seguito di ulteriori migliorie delle fibre, ed a seguito dell’omologazione dei manti da parte di importanti organismi sportivi internazionali (UEFA, FIFA ecc.), vedono un vero e proprio boom della diffusione delle superfici in erba sintetica.

I manti sono generalmente fabbricati utilizzanndo i telai “tufting” delle moquette, opportunamente regolati nello scartamento. La fibra più ampiamente utilizzata è la fibra in Polipropilene con titolatura dtex 6.600, avente particolari doti di resistenza ai raggi U.V. ed agli agentii atmosferici. Il filato viene tessuto su di un supporto di larghezza variabile (da 2 a 4,15 m) per formare rotoli di lunghezza sino a 40 metri lineari. Successivamente il supporto viene spalmato dal rovesco con lattice di gomma per permettere il perfetto ancoraggio della fibra. Variabili molto importanti sono lo spessore ed il numero di punti al metro quadro della fibra: 17/20 mm di spessore. per ca. 40.000 punti/mq. per manti specifici per il tennis e per i green golfistici; 22/27 mm di spessore. per ca. 20.000 punti/mq. per manti polivalenti (tennis/calcetto/hockey); 40/60/70 mm di spessore. per ca. 15.000/20,000 punti/mq per manti specifici per campi da rugby e campi da calcio a 7 ed a 11 giocatori.

Il prodotto preso in considerazione è costituito da fibre lubrificate antiabrasive che contribuiscono a diminuire il rischio di abrasioni e ustioni da attrito in caso di scivolate o slittamenti, permettendo quindi all’atleta di ottimizzare le prestazioni utilizzando una superficie di gioco che presenta tutte le caratteristiche dell’erba naturale, ma con una durata decisamente superiore. Ricavato da pigmenti organici (quindi senza l’uso più diffuso di composti di metalli pesanti) riesce tuttavia a mantenere per circa 10 anni intatte le sue eccellenti prestazioni. Colore verde intenso stabilie ai raggi U.V.  Le pavimentazioni sportive in erba sintetica sono giocabili in qualsiasi giorno dell’anno grazie al tipo di fibra, i manti sono adatti per moltissimi sport (calcio,calcettotennishockeyrugbyfootball americanogolfpallavolo) e possono essere usati su sottofondi diversi, sia di nuova che di vecchia realizzazione, quali per esempio campi in asfalto, cemento poroso, terra battuta. La posa in opera del manto si effettua mediante l’incollaggio di speciali bande geotessili di giunzione, con tecnici qualificati. La segnatura avviene mediante incollaggio del manto in fibra polipropilenica, le linee di colore bianco o giallo sono dello stesso materiale. Il manto e’ intasato alla fine, grazie a particolari attrezzature, con sabbia silicea quarzifera sferoidale arrotondata altamente selezionata di adeguata granulometria. La pavimentazione del campo cosi’ non necessita di ulteriore manutenzione e quindi giocabilità assoluta.

Costo totale dell’intervento circa 12.000,00 € iva inclusa, solo per il campo tennis, per quello da basket un 20% in meno, per quello da calciotto il doppio della spesa.

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