Eracle

EracleEracle, nella mitologia greca, era un eroe corrispondente alla figura mitologica romana di Ercole. La vicenda di questo eroe non è raccontata in una sola opera, ma ne sono state scritte molte che lo vedono protagonista, marginalmente o particolarmente. Celebri le sue incredibili imprese, quali ad esempio le docici fatiche che lo vedono affrontare serpenti dalle molteplici teste, leoni dalla pelle impossibile da scalfire, uccelli in grado di sparare piume affilate come lame e molti altri mostri che l’eroe, sia per coraggio che per astuzia, riuscì sempre a sconfiggere. Sempre imbattuto perse la vita di propria mano, dandosi fuoco presso un rogo, dilaniato dal dolore che Deianira, sua moglie, ignara del tradimento del centauro Nesso, aveva causato intingendo la sua tunica in un veleno mortale. Salito nell’Olimpo sposò Ebe, la coppiera degli dei e divenne il dio guardiano, ricongiungendosi perfino con Era, sua eterna nemica. Maggiore eroe greco, divinità olimpica dopo la morte, Eracle fu venerato come simbolo di coraggio e forza, ma anche di umanità e generosità, anche presso i Romani. Era ritenuto protettore degli sport e delle palestre. Fu onorato in numerosi santuari sparsi in tutta la Grecia e le sue tante imprese, espressione dell’altruismo e della forza fisica, lo fecero credere il fondatore dei Giochi olimpici. In alcuni casi, mettendo in luce la generosità con la quale affrontava avversari temibili, si rese dell’eroe un’immagine dall’intensa forza morale, oltre che puramente fisica.

L’associazione

LogoL’associazione, persegue solo scopi di natura ideale (sportiva, culturale, assistenziale ecc….), a differenza delle società che ha finalità di natura economica.

Quali sono gli elementi necessari per costituire un’associazione?

E’ sufficiente riunire in modo stabile un gruppo di persone con uno scopo di natura ideale ben definito; questa condizione già di per sé costituisce un’associazione.

Come si costituisce?

E’ necessario scrivere un Contratto di Associazione. Se la stesura del documento avviene con la supervisione di un notaio viene detto atto pubblico altrimenti atto privato. Il Contratto di Associazione spesso si compone materialmente in 2 documenti che però giuridicamente costituiscono un atto unitario e sono:

un Atto Costitutivo;
uno Statuto.

E’ necessario prevedere almeno 2 organi (l’Assemblea dei soci e il Direttivo).

La’assemblea dei soci ha il compito di prendere le decisioni a maggioranza, i componenti del Direttivo acquisiscono le varie cariche.

 La differenza tra scrittura privata e pubblica?

Se la costituzione avviene in presenza di un notaio viene denominata scrittura in forma di atto pubblico, altrimenti scrittura in forma privata.

La differenza sostanziale sta nel fatto che solo con un atto pubblico è possibile, in futuro, chiedere il Riconoscimento e diventare quindi Persona Giuridica (essere titolare di diritti e doveri).

Cos’è l’attività istituzionale?

E’ lo scopo ideale dell’associazione. Esso deve essere un obiettivo di utilità generale/collettiva non può essere in alcun modo un’attività economica (non che questa non possa essere esercitata) ma non deve essere lo scopo principale.

Può avere un codice fiscale? A cosa serve?

Se è stata costituita in forma scritta (registrata o meno) è necessario dare comunicazione all’Ufficio delle Imposte Dirette dell’avvenuta “nascita” di questo nuovo soggetto.

Questi rilascerà un codice fiscale (da adesso in poi CF). E’ possibile ottenere il CF anche senza essere registrati all’Ufficio del Registro. Avere il CF non obbliga alla compilazione della dichiarazione dei redditi!!

A cosa serve il CF?

Il CF è essenziale, tra le altre cose:

acquistare beni con fattura;
intestare all’associazione beni immobili (tramite il suo rappresentante legale);
stipulare contratti di locazione;
richiedere contributi e/o rimborsi spese a istituzioni;
erogare compensi;
versare ritenute d’acconto;
esercitare attività commerciali abituali, ecc.

A cosa serve la partita IVA?

La partita IVA è obbligatoria solo se si svolge attività commerciale abituale e non è necessaria per le attività commerciali occasionali.

Quale è la differenza tra associazione Riconosciuta e non?

Facendo domanda di riconoscimento (seguendo la procedura indicata nell’articolo 14 del Codice Civile), una associazione può acquisire Personalità Giuridica (e quindi scaricare il presidente delle responsabilità dell’associazione) ma è necessario che abbia un patrimonio, che sia stata fondata tramite atto pubblico.

Le prerogative principali che l’associazione acquista col riconoscimento sono tre: la prima consiste nella cosiddetta autonomia patrimoniale, in base alla quale il patrimonio dell’associazione si presenta distinto e autonomo rispetto a quello degli associati e degli amministratori, la seconda si può ritrovare nella concessione di una limitazione di responsabilità degli amministratori per le obbligazioni assunte per conto dell’associazione, la terza infine consiste nella possibilità per l’associazione di accettare eredità, legati e donazioni e di acquistare beni immobili.

Può accettare donazioni?

Una associazione non riconosciuta può accettare solo donazioni di modico valore. Generalmente inferiori a 5.000€.

Un associazione Riconosciuta può accettare un qualunque tipo di donazione.

Il soggetto che fa una donazione non può inserire la somma nella dichiarazione dei Redditi come “costi sostenuti” (per pagare meno tasse), cosa viceversa possibile se si trattasse di una “sponsorizzazione”.

Come si finanzia un’associazione?

Premettendo che un’associazione riconosciuta può ricevere donazioni di qualunque importo, le principali forme di finanziamento dell’Associazione sono:

le sponsorizzazioni, che si dividono in:
finanziaria: sotto forma di donazioni, di sovvenzioni, di erogazioni in denaro, ecc;
tecnologica: lo sponsor mette a disposizione la sua competenza tecnologica;
in natura: lo sponsor mette a disposizione dei beni o dei servizi, dei mezzi materiali, umani o tecnici;
i finanziamenti presso l’Istituto per il Credit Sportivo o altri enti, ossia ricevere gli apporti di capitale che provengono da fonti esterne all’impresa come istituti di credito, banche, etc, allo scopo di sopperire alle necessità economiche della stessa. Tuttavia essendo una forma di debito anche se ripartito nel tempo e tenendo presente che l’Associazione persegue un modello di economicità non verrà preso in considerazione;
i contributi ossia può ricevere denaro a sostegno della propria attività dal Comune, dalla Provincia, dalla Regione, dallo Stato, dal Coni, dalle varie Federazioni ecc.

Cosa faremo appena riceveremo in gestione l’impianto polivalente comunale?

La prima cosa da fare è ripulire i campi e le dipendenze dalle sterpaglie, prestando molta attenzione agli oggetti abbandonati e potenzialmente pericolosi.

Subito dopo si procederà al ripristino delle varie reti e delle porte di ingresso ai campi.

Si precederà al riconoscimento notarile dell’Associazione e presso le varie istituzioni e si chiederanno i contributi dalla Provincia, dalla Regione, dallo Stato, dal Coni, dalle Federazioni ecc.

Una volta fatto tutto questo servirà investire del contante e verranno utilizzati i proventi della quota associativa (le quote d’iscrizione saranno trattenute come capitale dell’Associazione e per far fronte ai primi impegni di spesa).

Si terrà un libro contabile, anche se non è obbligatorio per le associazioni, dove ogni socio può verificare in che maniera sono state investite le proprie quote.

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